Una importante funzione di Path::Lab è la creazione automatica di una rotta a partire da una traccia e dai POI di un percorso.

In pratica si sceglie un percorso, si seleziona una traccia, si usa l'icona di edit (edit) sulla traccia scelta, e nella pagina di edit traccia è presente la form di generazione rotta (genera rotta). E' possibile specificare sia il nome della rotta, sia il numero di punti desiderato.

Si noti che:

  • la traccia originale rimane inalterata; questo è utile per fare confronti, ad esempio per valutare la qualita della riduzione dei punti
  • l'algoritmo di calcolo tiene conto degli eventuali POI presenti lungo la traccia e li usa, per quanto possibile, come punti di rotta
  • le rotte sono solo un caso particolare di tracce: quando si visualizzano tutte le tracce di un percorso, le rotte sono evidenziate e compaiono all'inizio della lista; tutte le operazioni possibili sulle tracce possono essere applicate alle rotte

L'algoritmo di calcolo, pur avendo un obiettivo simile a quello di riduzione dei punti traccia, è del tutto originale e decisamente efficace, oltre che efficiente in termini di calcolo.

Download di rotte

In download, se il formato scelto non supporta le rotte (ad esempio i formati Google), queste vengono scaricate come tracce.

Se invece il formato di download supporta le rotte (OziExplorer, GPX), queste vengono scaricate come tali. Dato poi che in genere i ricevitori gps hanno limitazioni sul numero di rotte e sopratutto sul numero di punti per rotta, è possibile indicare che si vogliono spezzare queste in rotte aventi uno specifico numero di punti.

E' pertanto possibile trasformare una traccia in una serie di rotte, ottenendo un risultato della qualità desiderata. Supponiamo ad esempio di disporre di una traccia con molti punti e di voler creare da questa 20 rotte da 50 punti ciascuna:

  1. si caricano in un percorso la traccia ed eventuali waypoint (POI)
  2. si esegue la funzione ”genera rotta”, specificando un numero massimo di 20 x 50 (cioè 1000) punti; in questa fase l'algoritmo utilizza gli eventuali POI del percorso che si trovano lungo la traccia
  3. si visualizza il percorso sulla mappa, verificando la qualità della rotta ottenuta rispetto alla traccia originale
  4. eventualmente si cancella la traccia originale
  5. si esegue il download del percorso, indicando di separare le rotte in rotte aventi 50 punti al massimo

Nota: la separazione di rotte in rotte di lunghezza limitata si fa in fase di download e non direttamente durante la generazione, perchè utenti che hanno gps con vincoli differenti possono specificare valori differenti di numeri di punti di rotta. Tale opzione si applica nel download nei formati Ozi e Gpx.